March 03, 2006

finalmente riposo

Oggi sono tranquilla.

Ho passato un periodo di grande movimento; tra la cittadinanza, la compilation in uscita, cercare un agente letterario (trovato!) e Rush Hour e le Olimipiadi, non ho avuto tempo per aggiornarvi. Ora, dovrei tornare alla 'solita' follia, quella gestibile.

Tanti di voi mi hanno chiesto perché ho voluto la cittadinanza Italiana. Ci sono tanti motivi personali, ma la ragione principale è perché voglio votare. Vivo qui da 25 anni e vorrei avere li stessi diritti degli Italiani. L'unico modo è tramite il voto. Poi, magari tra una 20tina d'anni, mi candiderò a sindaco di Milano....he he.

Comunque, vi ringrazio ancora per tutte le belle cose che mi avete scritto quando ho fatto il giuramento, che avrei voluto farvi vedere, ma non sono capace....spero che il mio amico Montemagno riesca ad inserire il video di Sipario Rete 4 per me...

Le foto arriveranno....

E' da tanto che voglio parlarvi della polemica delle famose vignette che hanno infuriato il mondo musulmano. Si, lo so, è un discorso delicato pero credo che in qualche modo abbia toccato tutti noi, nel bene e nel male, forse più nel male.

Io, qualche anno fa, feci bloccare una pubblicità della ditta di abbigliamento Aspesi perché nello slogan c'era una bestemmia in inglese. Una bestemmia per vendere una borsa! Potete immaginare la mia furia.  Quindi, da una parte capisco la libertà di espressione, pero dall'altra ci sono dei limiti da rispettare. Non mi sono arrabbiata con loro, perché con la educazione che ho avuto, cerco di dare il benificio del dubbio e preferisco sempre il dialogo. Infatti, dopo una lunga conservazione, mi hanno chiesto scusa e l'hanno tolta. Pero, devo dirvi che la secretaria che ha risposto al telefono era molto agitata per mi ha detto che tante persone, non conosciute come me, avevano cercato di bloccare la pubblicità senza exito. Insomma, l'hanno fatto solo perché glielo chiesto io non perché avessero capito la gravità del fatto.

Vi racconto questo aneddoto perché è importante capire che non è tutto lecito e quando gli altri fanno qualcosa offensiva, soprattutto se ha a che fare con la tua religione, è giusto lamentarsi. PERO, quello che non è giusto è dare la colpa a tutto il mondo per l'errore di pochi, quello che trovo orribile è desidare la morte di qualcuno per l'errore di giudizio di poche persone. Quello che trovo assurdo è pensare che il governo Danese o il popolo Danese sia responsabile delle azioni di ogni persona di tutto il paese. E' un paese democratico e libero, diamine! Quello che non capisco è, se il governo Danese ha chiesto scusa e addiritura l'editore del giornale è stato punito....perché non basta? Perché ogni scusa è buona per la violenza contro gli altri essere umani?

E perché il politici ed i governi sfruttano qualsiasi situazione per avere consensi? Tanta di quella gente che abbiamo visto nelle strade a bruciare l'ennisimo edificio o consolato occidentale, secondo me, non ha ricevuto le stesse informazioni che abbiamo ricevuto noi. Mi sa che dietro tutto questo ci sia una manipolazione precisa, un lavaggio del cervello per fomentare più odio.

Ed è la stessa cosa che cercano di fare con noi con le altrettanto stupide ed inutili provocazioni. Perché per difendere la nostra democrazia dobbiamo per forza fare vedere ancora questi sciocchi fumetti, per esempio? E' una provocazione inutile ed infantile e non lo dico per essere politically correct a tutti costi, anzi trovo che essere troppo indulgenti faccia più male che bene. Tante volte sarebbe meglio essere più severi e precise sulle regole e le leggi di un paese dall'inizio per insegnare alle persone come ci si vive qua. Della seria, patti chiari, amicizia lunga.

Pero, provocare per provocare non porta a niente.

Che paura mi fanno tutti quei uomini che si urlano addosso e bruciano gli edifici. Vedete cosa succede in una società dove le donne non contano? Dovrebbe servire da lezione e dovremmo cercare tutti di evitare che succeda qui, a cominciare dal governo e dalla chiesa, dove il tocco femminile non farebbe male.

March 3, 2006, at 06:03 PM,in private | Permalink | Comments (4) | TrackBack