March 08, 2006

Buona Festa, Donne!!!!

Ieri hanno chiesto a Debora Villa e me se per noi era importante questa giornata e abbiamo risposto in coro con un forte 'si!'  Ti potrà sembrare strano visto la schiocca immagine che ormai ha preso questa ricorrenza: donne che escono senza mariti, vanno a vedere i spogliarellisti, etc. Pero, è fondamentale (soprattutto per noi donne) ricordare perché si ‘festeggia’ questa giornata. Ed è fondamentale ricordare l’importante ruolo che abbiamo nella società ed il nostro valore. E’ altrettanto importante ricordare che la strada all’eguaglianza è ancora molto lunga e faticosa pero…guardate quanto strada abbiamo già fatto in un solo secolo! E’ comprensibile (ma inaccettabile) che grandi istituzioni governativi e religiosi abbiano timore di noi e che cerchino di lasciarci fuori dalla porta. Noi, il sesso debole. HA! 

Per chi non conoscesse la storia:

L'origine della festa dell'8 Marzo risale al 1908, quando un gruppo di operaie di una industria tessile di New York scioperò come forma di protesta contro le terribili condizioni in cui si trovavano a lavorare. Lo sciopero proseguì per diverse giornate ma fu' proprio l'8 Marzo che la proprietà dell'azienda bloccò le uscite della fabbrica, impedendo alle operaie di uscire dalla stessa. 

Un incendio ferì mortalmente 129 operaie, tra cui anche delle italiane, donne che cercavano semplicemente di migliorare la propria qualità del lavoro. Tra di loro vi erano molte immigrate, tra cui anche delle donne italiane che, come le altre, cercavano di migliorare la loro condizione di vita.

L'8 marzo assunse col tempo un'importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il riscatto della propria dignità.


L'8 Marzo è quindi il ricordo di quella triste giornata.

Non è una "festa" ma piuttosto una ricorrenza da riproporre ogni anno come segno indelebile di quanto accaduto il secolo scorso.

   

March 8, 2006, at 09:17 AM,in Politics | Permalink | Comments (1) | TrackBack

March 04, 2006

Il voto, questo sconosciuto

Leggendo il commento di Jan, mi sono REALMENTE resa conto che, tra poche settimane, potrò votare. Giovedì mi hanno consegnato la carta d'identità italiana e mi hanno informato che, verso la fine del mese, mi arriverà per posta il documento per poter votare. hmmmm....per chi voterò?

Ho qualche idea in testa, voglio dire, la politica mi interessa molto e l'ho sempre seguita attentamente, soprattutto la politica estera. Pero ora cambia tutto. Ora che posso veramente dare voce in capitolo, pur piccola, ci devo riflettere bene. Negli Stati Uniti, ho sempre votato Democratico e MAI per i Repubblicani. Lo stato del Wisconsin, dove sono nata, è sempre stato dalla parte del partito Democratico anche se tutta la mia famiglia è di destra e negli ultimi 20 anni, ha sempre votato per i Repubblicani. So, now that I'm here in Italy, che fare? Verrebbe naturale votare sinistra. Certo, lavoro nel mondo artistico, sono sensibile ai problemi degli immigrati (io ero una di loro!), non appoggio il potere della chiesa, etc., etc., etc.....ma....non mi va giù come la sinistra italiana abbia sfruttato la guerra in Iraq per mettere il popolo Italiano contro gli Americani. Non mi va giù proprio. Quindi, è un guaio perché votare la destra per me sarebbe impossibile. Poi, dopo avere visto lo spettacolo di Grillo l'altra sera...figurati! Il partito di Berlusconi non esiste! A parte il fatto che, per me, essendo nata negli Stati Uniti, il conflitto di interesse non lo potrei mai accettare. Da noi, sarebbe impossibile una situazione come qui in Italia. Non abbiamo una televisione di stato, un quotidiano di stato, etc. Quindi, Berlusconi è fuori dalle mie scelte. Certo, ci sono altri partiti di destra.  Quelli che sfruttano la religione per avere voti, mi fanno schifo. Si, quelli che devono aggiungere 'cristiani' da qualche parte... questo per me è inaccettabile. Fini parla bene ed è un uomo molto intelligente, pero.... ah si, c'è un grande 'pero'...   

Ho parlato del messaggio di Jan perché lui ha nominato un partito che mi è sempre stato simpatico, quello dei Radicali. Anche se sono stati sia con la destra che con la sinistra, trovo una certa coerenza nella loro politica...poi, non odiano gli Americani per delle scelte dell'attuale governo. Per me questo è importante. Pero...(si, dannazione, c'è sempre un 'pero' di mezzo!), votassi per loro non sarebbe un voto 'buttato via', ossia, un voto che non 'serve'?

Aiutatemi. Devo votare in Italia per la prima volta e la scelta non è ovvia. Non è una cosa che si tramanda da padre a figlio, non è come nascere Interista e, nel bene o nel male, ti rimane per tutta la vita. Questa è una cosa seria.

What do you think?   

March 4, 2006, at 01:58 PM,in Politics | Permalink | Comments (8) | TrackBack