March 10, 2006

Che schifo 2

Prima di andare via oggi, vorrei rispondere al messaggio di Diego che, aggiungo, è una persona molto sensibile e da rispettare. La notizia dei preti cattolici a Dublino fa scandalo perché oramai non è più un'ipotesi, ossia, la situazione era talmente evidente che la polizia ha obbligato la chiesa di investigare e la chiesa ha ammesso che ci sono delle motivizioni forti per procedere con l'investigazione. Non aveva altra scelta. NON AVEVA ALTRA SCELTA significa che lo sospettavano da tempo. Stiamo parlando do 350 bambini, cazzo, 350, non un caso isolato. Come il bastardo di Bernard Law che il vostro papa ha portato a Roma nonostante questo signore abbia fatto finta di niente mentre quel 'diavolo' di prete, Geoghan, violentasse continuamente bambini. Sai cosa fece Law? Lo spostava da una chiesa all'altra.

E l'arcivescovo in Sud America che l'anno scorsco è stato beccato su un video con un ragazzino? (il corriere della sera ha scritto un ampio articolo sulla faccenda, pero non riesco più a trovarlo). I casi sono fin troppo numerosi ed è sempre peggio perché la chiesa cattolica deve evolversi. Deve accettare l'insegnamento di Martin Lutero quando disse che un uomo di Dio, ossia prete, dovrebbe prendere moglie invece di avere pensieri impuri. Un uomo può continuare ad insegnare la parola di Dio anche se è spostata, anzi, sicuramente meglio perché è CON la donna che l'uomo arrivi ad uno stato più puro (e vice versa). Ghandi aveva capito l'importanza della figura femminile nella spiritualità e cercava di essere più come noi....ESSERE PIù COME NOI, non a fare sembrare che noi donne siamo la causa di tutte le tentazioni.  Mohatma ha capito che unendo le caratteristiche femminili con quelle maschile era l'unico modo per arrivare ad una specie di nirvana sulla terra. E' la donna che ha più capacità di astinenza sessuale (grande dote innata!!!), siamo noi più portate al dialogo (ogni tanto parliamo fin troppo!) quindi siamo noi con un'idea più chiara della pace perché noi diamo vita (altro che costola! che storia schiocca).

I problemi di cui parliamo torna sempre a questo punto....la mancanza della figura femminile, la distorzione dell'immagine della donna, l'esclusione delle donne da certi ambienti che con uno schifoso lavaggio del cervello millenario ci hanno fatto credere esclusivi ai maschi. E' arrivato il momento di svegliarci. Troppi persone dello stesso sesso insieme a prendere decisioni per tutta la communità porterà sempre di più a situazioni estremi e difficili. 

Diego, quando io dico che sono tutti colpevoli, lo dico perché non è mai successo che un prete condannasse un suo fratello prima che venga fuori lo scandalo. Fanno di tutto per nascondere, si salvano a vicenda, preferiscono pagare le loro vittime per farle star zitte. I complici sono quelli che non parlano, quindi sono colpevoli.  Poi, tu dici che bisogna aspettare che ci sia un processo...ma non hai notato che i preti, come i politici, non vengono processati? Sono protetti finché restino con la chiesa. Esempio flagrante: Bernard Law. Torno sempre su questo punto non perché è isolato ma perché è il più recente e è lo scandalo più facile da conoscere.   

Alla fine di tutto, la mia domanda è: Per l'amor di DIO, perché non lasciano che i preti si sposino come in TUTTE LE ALTRE RELIGIONI CRISTIANE?   TUTTE.

March 10, 2006, at 10:29 AM,in Current Affairs | Permalink | Comments (3) | TrackBack

March 06, 2006

The Academys

Sono molto delusa dalla nomination di 'Crash' come miglior film dell'anno. Si, io tifavo per Brokeback Mountain pero qualsiasi altro film in lista sarebbe stato più comprensibile come vincitore invece questo. E' un film buono ma non da Oscar e sicuramente non migliore di Brokeback, Munich, Goodnight and Goodluck. Va bè...se Rocky vinse nel 1976 contro Taxi Driver, tutto può succedere a Hollywood.   

March 6, 2006, at 11:15 AM,in Current Affairs | Permalink | Comments (2) | TrackBack

December 01, 2005

Lavavetri sospesi nel vuoto (video)

Washer
Un video pazzesco dal sito della CNN di lavavetri sospesi nel vuoto mentre la struttura sbatte contro il grattacielo.

Download co.window.washers.crash.down.kmgh.ws.wmv

December 1, 2005, at 04:37 PM,in Current Affairs | Permalink | Comments (6) | TrackBack

November 09, 2005

yo yo pazzesco

ma, come si fa a giocare con un yo yo cosi? pazzesco

November 9, 2005, at 04:15 PM,in Current Affairs | Permalink | Comments (1) | TrackBack

November 04, 2005

da bobo

Thanks to Bobo for this one!

November 4, 2005, at 07:11 PM,in Current Affairs | Permalink | Comments (2) | TrackBack

November 03, 2005

una bella discussione

Che bella discussione tra Diego e Bobo sulla chiesa cattolica e i suoi ruoli nella società! Devo dire che neanche a me piace il cristianesimo fai da te; lo trovo una via d’uscita pigra e facile per chi ha solo voglia di criticare senza andare a fondo, senza crescere, cercare, capire. Non sono proprio d’accordo su quello che ha detto Diego sul fatto che la chiesa cattolica sia aperta ad altre religioni…ci misero 500 a fare ‘pace’ con il luterani ed ancora oggi, è difficile trovare chiese di questa fede. Capisco la loro paura…Martin Lutero, un solo uomo,un solo prete, li sconvolse per sempre.
Tornando al discorso…

quando io dicevo nel post che ci sono altre scelte, mi riferivo alle scelte di altre religioni cristiane, non religioni di altre culture lontane. Trovo sconcertante quando una persona che fino a ieri non ha mai frequentato la propria chiesa, che non ha mai letto la bibbia/libro guida della propria religione (nascere in un paese che segue una fede o in una famiglia di una certa fede, fa parte del karma della vita attuale, della crescita di quel individuo in quel preciso momento storico) decida di buttarsi dentro il buddismo o l’induismo o new age o qualsiasi religione che sembra dargli delle ‘risposte’. Si fa questo solo per ribellione, non per una crescita spirituale interna. Non fraintendermi, non è impossibile che una persona scelga un altro camino spirituale ma, come dice il Dalai Lama, non bisogna mai rinnegare il passato, disconoscerlo o parlarne con disdegno. Prima di cambiare per crescere, bisogna sapere da dove si parte, bisogna conoscere bene se stessi e la religione è fondamentale. Se siamo nati nell’occidente, c’è una ragione perchè. Bisogna prima capirlo, poi, cambiare fa parte della crescita. L’unica cosa certa nella vita è il mutamento.
I preti….si, Diego, ce ne sono di buoni, e suppongo tanti. Pero, finché scelgono l’omertà nei confronti dei loro fratelli/colleghi quando succedono delle cose terrificanti, mi chiedo se sono veramente buoni nell’anima.
Sapete chi è Cardinale Law?
Sapete dov’è ora? Qui, in Italia…protetto, ammirato, perdonato…


November 3, 2005, at 09:45 AM,in Current Affairs | Permalink | Comments (4) | TrackBack

October 27, 2005

Halloween

Bobo di Pistoia mi ha mandato questo articolo di un prete che ce l'ha coll'Halloween, e di conseguenza, con gli Americani. Leggete : Download Halloween.pdf
Sarà la paura di perdere terreno = controllo? Non so. Comunque le origini di Halloween non sono americane. Neanche il Trick or Treat è americano : Halloween.
Buon Halloween a chiunque lo festeggi.

October 27, 2005, at 11:06 AM,in Current Affairs | Permalink | Comments (6) | TrackBack

October 19, 2005

A foreigner's opinion

Mi fa piacere vedere che la maggior parte di voi è d’accordo con me sulla situazione politica femminile in Italia. Karloff ha fatto una considerazione sulle reazioni di altri paesi Europei (Francia e Germania) sull’elezioni di donne nel parlamento e, si, tanti ministri maschi hanno fatto delle battute infelici, pero è molto probabile che la Germania avrà la prima consigliera della sua storia ed anche se a me non piace il partito della Merkel, in quanto non sopporto quando venga usato il nome di Cristo o di qualsiasi altro religioso o di un riferimento ad una religione per scopi politici, pero la sua nomina dimostra un inizio di un vero e proprio camino verso le uguaglianze tra uomo e donne. In Francia, sono messi male quasi come in Italia, pero le battute contro le donne politici sono avvenute dopo che queste stesse donne hanno avanzato l’ipotesi di candidarsi alla presidenza…ripeto, stanno pensando di candidarsi alla presidenza. Bisogna pensare in grande per andare lontani.
Vorrei una vostra opinione su un e-mail che mi è arrivata in radio durante Rush Hour. Un e-mail che mi ha disturbato non poco.

Un ascoltatore, uomo, di una certa età (l’ho dedotto perché diceva di ascoltare RMC dai tempi che trasmetteva in francese) mi ha scritto una mail, molto aggressivo dicendomi che non avevo il diritto di esprimere una opinione critica sull’Italia, in quanto donna americana e perché l’Italia mi paga. Inoltre, sosteneva che io dessi delle opinioni politiche di sinistra (è un ammiratore di Vittorio Feltri) tramite la radio e che questo non fosse giusto. Dunque, non l’ho risposto perché l’aggressività delle sue accuse inizialmente mi hanno spavento, dopo, mi hanno fatto arrabbiare. Ma come? Io non posso esprimere un opinione su una notizia che leggo, su l’opinione di uno dei nostri opinionisti? Su una legge fatta che mi coinvolge direttamente in quanto residente in Italia? Questo è razzismo, intolleranza…fascismo. Ecco, l’ho detto. Fascismo. Ed è per questo motivo che la mail mi ha fatto paura.
Prima di tutto, credo di essere una persona rispettosa verso il paese dove vivo da 25 anni, voglio dire; pago le tasse, rispetto le leggi, mi sono inserita nella società italiana, etc., e non credo di essere mai stata critica in senso offensivo verso l’Italia, PERO, perché non ho il diritto di criticare o dare la mia opinione sulla società in cui vivo se vedo qualcosa che non funziona? Ma, sono una schiava che deve star zitta solo perché sono pagata? Allora, nessun lavoratore ha il diritto di contestare, protestare, criticare, questionare. Nessun paese che è stato aiutato da un altro in momenti di difficoltà, ha il diritto di dare un’opinione se il paese economicamente più forte fa qualcosa di discutibile? A me, personalmente, sembra una scemenza quello che sostiene il ‘signore’ che mi ha scritto. Voglio dire, persino le prostitute hanno diritto, secondo me, di criticare il loro clienti se non sono contente!
Aggiungerei, che si critica solo ciò a cui uno tiene, ossia, se mi arrabbio e do un’opinione negativa su qualcosa che vedo nella società in cui vivo, è perché ci tengo a questa società, a questo paese. Altrimenti, me ne fregherei totalmente, cioè, in fondo, Italia mi paga, e bene, perché non chiudere gli occhi, star zitta, e magari, lavorare qui ma vivere in un altro paese? Stupidaggini.
Avrei potuto controbattere e dirgli che, tra poco, mi arriverà il passaporto italiano, pero, che c’entra? Voglio dire, anche se non mi arrivasse? Non sono sempre residente in Italia? Non sono sempre una persona che un punto di vista? Un’opinione? Italia è o non è una democrazia? D’altronde, io lo trovo giustissimo che gli italiani questionano, e spesso criticano la scelte del governo del mio paese. Stando alla mail di detto ‘signore’, neanche questo sarebbe giusto.
Mah!
Io non ho paura di dare la mia opinione e, di conseguenza, sono aperta alle opinioni contrastanti. Dal momento in cui uno esprime un’opinione, deve essere pronto a ricevere delle critiche, ascoltare altre versioni, magari, anche modificare la propria opinione perché, cambiare significa crescere. Pero, che uno mi dica che non ho il diritto ad avere un’opinione perché sono straniera e perché sono pagata? Francamente, mi sembra una cazzata.
What do you think, my friends?
p.s. scusate gli errori di scrittura…ho scritto tutto di getta e con impeto!
p.p.s. ho terminato il mio primo romanzo e ci sono già due editori che lo vogliono leggere…sshhhh…non dirlo a nessuno e incrociamo le dita.

October 19, 2005, at 10:10 AM,in Current Affairs | Permalink | Comments (9) | TrackBack

October 13, 2005

Italian women in politics

Posso dirvi, cinicamente, che non mi sorprende tutto questo? Inoltre, in una società con una chiesa, tutta al maschile, che prende spesso posizioni di Download quellitalia_maschia_che_il_vescovo_rimpiange.pdf), non è una sorpresa che gli uomini italiani abbiano votano cosi e che le donne italiane si trovano in questa posizione nel mondo. Pero, finchè le donne stanno zitte, non si può neanche dare tanta colpa alle istituzioni maschili. Loro, tutto sommato, fanno quello che gli viene naturale, in quanto uomini. Ma, le donne italiane...dove sono? Come fanno a non vedere? A non capire?

Io, che sono nata negli Stati Uniti negli anni '60, non mi sono mai considerata una femminista. Sicuramente perché non avevo tanto bisogno di esserlo; tante altre (mia madre, inclusa) avevano già lottato per me e la strada per la mia crescita umana era abbastanza liscia e in discesa. Non mi sono mai posta il problema, onestamente parlando. Arrivai in Italia molto giovane e la mia unica preoccupazione all'epoca era di sopravvivere. Mi è andata bene, molto bene, e di questo, ne sono grata all'Italia. PERO, ora vedo delle cose intorno alla posizione della donna in questa società che mi disturbano parecchio...e non posso stare zitta. Mah...va bè, questo è solo l'inizio di...boh!... non saprei neanche come chiamarlo. Forse è solo l'inizio di uno scambio di opinioni tra me e te.
Una domanda: ma, anche tu, ti incazzi come me quando succedono certe cose? Anche tu, ti chiedi cosa si può fare o fai finta di niente, come quelli, fin troppo numerosi, che si alzano le spalle, arrendendosi con una semplice lamentela di sconfitto di fronte agli eventi? Della seria, 'cosa vuoi che cambi? è cosi e basta?'

October 13, 2005, at 11:28 AM,in Current Affairs | Permalink | Comments (6) | TrackBack

October 12, 2005

I can't stand it

When is it going to stop? When is the Catholic church going to stop throwing the first stone at others and start cleaning up their own mess? And it's not just the priests involved directly, it's every clergyman who remains silent....shame on you!

October 12, 2005, at 03:27 PM,in Current Affairs | Permalink | Comments (4) | TrackBack