April 29, 2006

Free at last, free at last

Grazie per tutti i commenti sul 25 aprile. Quello che ha detto Visconteus dopo la mia rettifica mi ha fatto riflettere e mi ha fatto capire la ragione dietro il mio malessere ogni volta che arriva il giorno delle liberazione italiana.

Dovrei essere doppiamente felice il 25/04; da una parte potrei ricordare ciò che hanno fatto gli americani per il popolo italiano e dall’altra, avendo preso il passaporto italiano da un mese circa, potrei gioire insieme agli italiani la giornata che ricorda la fine di una guerra. La fine di una guerra…caspita. Non è motivo per gioire? No….invece di sfruttare il 25 aprile come una buona scusa per alleggerire le tensioni attuali (per un giorno, diamine, un solo giorno)e per festeggiare insieme agli amici e le famiglie (come facciamo negli USA il 4 di luglio), noi permettiamo che i politici ci rubino questa giornata di festa per fare politica e creare odio e dissapori. Quello che vorrei dire è, abbiamo sempre tempo per arrabbiarci, manifestare, gridare…perché non possiamo una volta tanto essere più ‘leggeri’, ricordare ciò che di buono c’è o c’è stato? Sono d’accordo, è giusto essere arrabbiati coll’attuale governo USA, pero nel contempo, è giusto ricordare col sorriso il rapporto che lega l’Italia con gli Stati Uniti. (i francesi hanno detto di no alla guerra, pero non smettono di ricordare e ringraziare gli americani per aver aiutati a liberare la Francia). Perché invece di creare più disaccordi, i politici non ci aiutano a ricordare l’importanza dell’unità e della fratellanza? Magari, piano piano, gli italiani scoprirebbe di amare i loro paese e di non vergognarsi d’essere patriottici e di urlarlo a squarcia gola. Avete un gran bel paese, sapete?

Mi chiedo se è proprio questo il piano dei politici italiani, tenere diviso il paese, di non lasciare che un piemontese ami il siciliano, che Milano e Roma continuino a lottare per il primato di città più importante d’Italia, insomma, che facciano di tutto per tenerci lontani mentre loro fanno il loro sporco lavoro? Perché non teniamo fuori la politica il giorno della liberazione e lasciamo che il popolo italiano si diverta con il solo pensiero di quanto sia bello essere liberi e italiani?

Nelle piazze italiane vanno i politici a parlare…che palle! Invece di organizzare delle cose simpatiche per le famiglie; concerti, eventi, spettacoli….no. Il 25 aprile lo diamo in mano a loro  cosi possono romperci le scatole con le loro polemiche e finiamo la giornata con l’odio dentro. E loro sorridono…

Devo dire che sono d’accordo con quello che alcuni di voi hanno detto sulla Moratti. Anche io ho trovato penoso il suo arrivo in piazza col suo padre in carrozzella. L’ho trovato penoso perché non si è mai fatta vedere prima e ha sfruttato il 25 aprile per fare politica. Detto questo, i fischi mi hanno fatto rivoltare lo stomaco, per non parlare della gente che ha bruciato la bandiera Israeliana – massa di ignoranti.

Ragazzi, perché non cerchiamo di riprenderci la giornata della liberazione d’italia per fare qualcosa di bello e divertente? In fondo, è la giornata del popolo non di questi stronzi che ce l’hanno rubata.

April 29, 2006, at 09:51 AM,in 25 aprile | Permalink | Comments (4) | TrackBack

April 26, 2006

rettifica

E' vero quello che dice darkside, nel suo messaggio mandato ieri, che erano in tanti a salvare L'Italia. Non ho dimenticato le altre nazioni che hanno lottato per liberare l'Europa dal nazismo, ma in Italia sembra che tutti gli altri si siano dimenticati o che vorrebbero dimenticare. Ho nominato il popolo americano perché nonostante è la nazione che ha dato più aiuti all’Italia e agli emigrati Italiani dopo la guerra, è il paese più strumentalizzato dai politici e, di conseguenza, è quello preso più di miro.

Questo modo subdolo di ‘modificare’ la storia per il solo scopo di lavare il cervello alla gente (soprattutto ai giovani: quello che è successo ieri in Piazza del Duomo è una vergogna) mi ricorda quello che fecero con noi nelle scuole degli Stati Uniti quando ci insegnavano la storia della guerra in Vietnam. Un sacco di balle! Poi, meno male, col passare degli anni, gente coraggiosa (giornalisti, scrittori, registi, etc.) ha cominciato ha raccontare quello che realmente era caduto. Pero, il segno è rimasto nelle teste di tanta gente ed ecco perché ora, in America, c’è un eccesso di patriottismo cieco, tanta ignoranza, frustrazione, e un distacco dal resto del mondo. Tanti politici, per guadagnare i voti, non pensano al bene del popolo, pensano solo ad arrivare al potere e lo fanno sfruttando qualsiasi mezzo a loro disposizione senza pensare al danno futuro per gli altri. Tutto questo mi fa paura e rabbia perché l’ho già visto succedere nel mio paese d’origine.

Quindi, con la mia esternazione di ieri, non volevo far intendere di avere dimenticato tutti gli altri popoli; era solo uno sfogo di rabbia che purtroppo mi viene ogni 25 aprile.

Chiedo scusa se ho offeso qualcuno.          

April 26, 2006, at 09:38 AM,in 25 aprile | Permalink | Comments (5) | TrackBack

April 25, 2006

la liberazione d'italia

Ciao ragazzi. Quest'anno vi questa giornata in modo speciale perché come sapete, sono diventata anche Italiana poche settimane fa. Dovrei essere felice pero il 25 aprile mi lascia sempre con un brutto sapere in bocca. Vi chiedo: perché si parla quasi sempre della resistenza dei partigiani (bravissimi, ammirevoli e corraggiosi) ma si stenta a ricordare l'impegno del governo americano e gli soldati americani? E' perché c'è sempre una polemica su questa giornata storica? Persino ieri, durante il Pro e Contro tra Gad Lerner (che è ebreo e non ha nominato gli americani, solo la resistenza partigiana) e Vittorio Feltri, si è discusso se questa ricorrenza 'unisce o divide l'Italia'...cosa significa? C'è qualcuno che vorrebbe per caso eliminare i fatti dalla storia? L'Italia si è o non si è liberata dal Nazismo grazie ai soldati americani ed i partigiani italiani?

Qui, fuori dalla radio ci sono 10 pattuglie di polizia (RMC si trova nello stesso edificio del consolato USA)...ma perché...hanno timore che succeda qualcosa di grave? Why? Sarebbe una giornata da festeggiare insieme al popolo americano, o no? C'erano o no gli americani qui 60 anni fa? 

Provo dei conflitti enormi ogni volta che arriva questa giornata....

Perché i francesi hanno da una parte (e giustamente) detto di no alla guerra in Iraq pero quando si è trattato di ricordare la sbarco il Normandia, hanno fatto una ceremonia in TV ricordando gli americani che ha fatto venire la pelle d'oca?

Scusate....vivo male questa giornata...

   

Mi è appena arrivata questa mail durante Rush Hour. L'ascoltatore che me l'ha mandata, Carlo,  mi ha dato il permesso di pubblicarla qui.

Ciao kay la mia vacanza è finita, ma l’importante è che oggi si festeggia la festa della liberazione.                                                               Ma come mai questa festa non viene celebrata come un simbolo dell’unità nazionale senza opinioni di parte e invece c’è chi specula sulla morte di tante persone per fare politica? é un vero schifo.

Lo dico a te che vieni da una cultura diversa in cui il patriottismo è una parte del vostro DNA.

Ci sono delle speranze secondo te che l’italia diventi un paese come il vostro? carlo

April 25, 2006, at 04:26 PM,in 25 aprile | Permalink | Comments (6) | TrackBack