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November 26, 2005

Snow in Milan

Sta nevicando tanto qui!

Snow_snow_snow_2


Che bello! Non so perchè ma io mi sento più energica quando fa freddo. Mi rinnova l'energia. Mi vedo meglio anche. Tanta gente si sente più in forma d'estate, io no. Io dimagrisco d'inverno, mi viene la pella più bella quando cominicia a fare freddo, dormo meglio. L'altro giorno una mia amica, Barbara Rosseti della redazione di Rush Hour, mi ha detto che faceva molto freddo fuori. Io mi sono vestita di conseguenza, pero, quando sono uscita, non ho sentito questo gran freddo e ho cominciato a preoccuparmi. Sarò anormale? Avrò la pelle di foca invece delle pelle umana? E' vero che mangio molto pesco crudo come le foche...hmmmm....

November 26, 2005, at 01:15 PM, in Updates | Permalink | Comments (7) | TrackBack

November 24, 2005

nostalgia?

Grazie per le vostre risposte al precedente post. Le ho lette con molta attenzione. Grazie a Bobo per le belle parole di felicità che mi ha mandato. Comunque, ma non intendevo che non fossi felice; lo sono, pero, forse sono un pochino nostalgica in questo periodo e visto che è uno stato d'animo che normalmente non mi appartiene, mi disorienta un po’. Pero, è bello vivere ogni sentimento fino in fondo e bisogna cercare di non lottare contro emozioni sconosciute. Alle fine, capirò il perché di questo sentimento 'strano'.

November 24, 2005, at 09:57 AM, in Updates | Permalink | Comments (2) | TrackBack

November 23, 2005

l'avete voluto voi...

Dopo aver parlato a Rush Hour di Sam, il cane più brutto del mondo, tanti mi hanno chiesto dove vedere la sua foto. Eccola. Oh, c'è anche il link per vedere il video di sam e credo che abbia anche un sito web. E' spaventoso...ma fa morire da ridere!

November 23, 2005, at 10:21 PM, | Permalink | Comments (2) | TrackBack

considerazioni familiari

Ciao. Non so perché ma questi giorni, sono stanca e devo ammettere, anche un pochino malinconica. Forse è il troppo lavoro. Non so. Comunque è un periodo strano. E’ come se stessi aspettando qualcosa di nuovo che, pero, non arriva. Ho tanti progetti, pero non girano come vorrei, quando vorrei, con chi vorrei.
I miei genitori sono tornati sani e salvi dall’India. Meno male. Pero non si sono divertiti molto. Io amo l’India. E’ uno dei paesi dove sono stata e dove potrei tornare mille volte senza stancarmi. Io sono molto diversa dai miei. Soprattutto in una cosa. Loro trovano sempre il lato negativo nelle cose. E come se si divertissero lamentandosi. Per mezz’ora mi hanno raccontato un problema che hanno avuto con un albergo e quanto India fosse sporca e polverosa. Dopo tante insistenze, mi hanno confessato che gli altri alberghi erano bellissimi e che hanno visto delle cose spettacolari. Non hanno voluto raccontarmi quali cose, forse perché era meno divertente parlar bene del viaggio. Dovete capire che i miei genitori fanno un viaggio importante all’anno. Risparmiano tutti i loro centesimi per fare questo viaggio annuale. Da sempre, è mia madre che sceglie dove andare.

Quest’anno, in un grande momento di generosità, ha detto a mio padre che poteva scegliere lui – sicura che lui avrebbe scelto tra i posti da lei preferiti. Invece no. Ha scelto l’India. Mia madre, invece di dirglielo prima che non voleva andare a India o, meglio, di pensare in positivo, preparandosi mentalmente a vivere un’esperienza diversa, ha aspettato a due settimane prima di partire per dirlo a mia papà (che voleva cancellare il volo) e poi, ha creato una tale energia negativa intorno a questo viaggio che non sarebbe stato possibile un esito felice. Ci ho sperato, ma invece non.
Mio marito dice che è perché sono anziani. Io credo che sono sempre stati cosi ed è per questo che me ne sono andata via a 16 anni. Non fraintendermi. Voglio bene ai miei, soprattutto a mia madre (mio padre è, in realtà, il mio patrigno) che ha allevato mio fratello ed io da sola nelle case popolari durante gli anni ’60 ed era un’immigrante. Quindi, posso dire che è la donna che ammiro di più del mondo. Pero…pero, è incredibile come dalla nascita, si è spinti dalla voglia atavica di far felici i propri genitori, poi di farsi capire da loro, di farsi accettare per quello che si è, di farsi rispettare…per poi, un giorno, rendersi conto che non sapranno mai chi siamo e che il camino karmico della vita è questo. Lottare per farsi accettare, poi un giorno, ti svegli e ti rendi conto che non importa, che loro avranno un’idea di te che per loro è più facile, più comodo, e che va bene cosi. E’ triste sapere che, tante volte, sono persone fuori dal tuo nucleo familiare che ti conoscono molto meglio dei tuoi.
Quando ho detto ai miei che volevo imbiancare la casa, si sono messi a ridere ricordandomi di quando avevo 15 anni e ho imbiancato, male, la mia camera da letto e che addirittura, ci sono ancora delle gocce che loro non riescono a togliere. Ridendo e augurandomi di avere un aiuto ‘capace’ al mio fianco - visto che io non sarò sicuramente in grado, visto i risultati di 30 anni. Pazzesco. Io, che ho vissuto da sola per 25 anni, e, scusate la presunzione, sono arrivata dalle case popolari di Milwaukee a lavorare con successo in un altro paese, senza l’aiuto di fidanzati o mariti ricchi. Che triste che i genitori rimangono cosi indietro. Che triste che non mi conosceranno mai. E come sarebbe possibile? Io vivo lontano da loro da una vita. Non ho condiviso pienamente le mie gioie ed i miei dolori. Forse è proprio questo il mio errore: per proteggerli, per non dargli pensieri, e per orgoglio, non gli ho mai raccontato i miei momenti di difficoltà. Penso che i rapporti forti si creano condividendo le sofferenze, non solo le gioie. Va bè. Non posso tornare indietro. E’ cosi la vita.

November 23, 2005, at 10:09 AM, in Updates | Permalink | Comments (4) | TrackBack

November 21, 2005

sopravvivere al painting...

Ragazzi, non c’è niente come provare il lavoro di un altro per capirne la difficoltà. Dopo aver imbiancato tutto il weekend, sono morta, ho le braccia a pezzi, e la schiena…non ne parliamo. Pazzesco. Oggi, dedicherò l’intera puntata di Rush Hour agli imbianchini. Non riesco neanche scrivere….

November 21, 2005, at 10:50 AM, in Updates | Permalink | Comments (1) | TrackBack

November 19, 2005

Painting the house

Ecco come sto passando il weekend! Le_imbianchine_2
...la mia amica si chiama Minu. C'era anche mio marito, ma non voleva farsi fotografare. Complimenti agli imbianchini! Che lavoro duro! Mai più....

November 19, 2005, at 10:28 AM, in Updates | Permalink | Comments (7) | TrackBack

November 16, 2005

25 anni insieme, nel bene e nel male

Caspita. Sono proprio 25 anni di vita, qui in Italia. Pazzesco. E’ un quarto di secolo, cazzo. Cosa posso dire? Se devo essere sincera, gli ultimi 15 anni, li ho passati anche in altri posti; Spagna e Francia soprattutto. Pero, non ho mai lasciato la mia residenza a Milano. Non credere che non mi sia venuto in mente, al contrario! Sai come con tutti i rapporti di lunga durata; ci sono gli alti e bassi, i momenti di felicità ed altri quando vorresti mandare a quel paese tutto e tutti. Cosi è stato, ed è tutt’ora, il mio rapporto con Italia, anzi, con Milano. Milano….mai stata in un posto che crea cosi tanti conflitti nella gente. E’ cosi facile criticare Milano, che ormai, certe critiche sono diventate dei luoghi comuni: è sporca, puzza, la gente è fredda, isterica, incazzata….mah. Si, ultimamente è anche cosi, pero…quando Milano ti abbraccia e ti fa sua, è come nessuno altra città nel mondo…per me. E’ una città difficile da lasciare. Perché? Che ne so. Io sono tra i fortunati che hanno sempre avuto una casa fuori Milano, un posto dove scappare, un posto tranquillo, quasi sempre tra le montagne (ho avuto una casa per 4 anni a Madonna di Campiglio…la mia seconda casa), un rifugio per ricaricare le pile prima di ritornare…a Milano.

Io non sono di carattere una persona nostalgica. Non sopporto quelli della mia età che dicono che la musica ‘una volta’ era più bella, la gente era più simpatica, il cielo era più azzurro, il verde più verde, il bianco più bianco, etc, etc.. Ogni epoca ha le sue cose belle e brutte, i giovani hanno le stesse voglie di amare, odiare e decollare di tutti i giovani della storia. Si, forse noi donne siamo quelle che negli ultimi anni abbiamo fatto più cambiamenti di crescita, comunque, quello che vorrei dire è che non sono particolarmente legata al passato. Pero…ho come la sensazione che Milano abbia perso il treno (i treni – che discorso scottante questi giorni!). Credimi, Milano, negli anni ’80 sembrava sul punto di decollare in alto…poi, gli è stata tagliata le ali…e siamo qui, come dei polli che vorrebbero tornare ad essere aquile. Boh. Il fatto che mi fa tanta tristezza è un’altra dimostrazione che ci tengo, si ci tengo tanto a questa città che mi ha dato molto. Ma perché non hanno costruito più linee di metro? Perché non ci sono più parchi come nelle altre città europee? Perché non abbiamo le piste ciclabili, un nuovo museo moderno alla Guggenheim, perché i parcheggi sono sempre meno, perché ci sono pochi collegamenti ferroviarie con la provincia e quelli che ci sono fanno schifo? Perché? Perché? Perché? E perché, cazzo, altre città che si sono formate dopo, hanno tutte queste cose? Come Madrid e Berlino? Questo è uno sfogo più che una lamentela, sai. Mi viene da piangere.
L’altro giorno ho avuto il piacere di presentare il nuovo calendario Lavazza e tra gli ospiti, c’era un dei più grandi creativi di pubblicità del mondo. E’ spagnolo (catalano) e si chiama German Silva. Si è trasferito a Milano due anni fa. Mi ha raccontato com’era entusiasta di venire a vivere nella grande Milano, la culla del fashion e trend, il centro d’europea per la creativa. Invece, è rimasto malissimo perché ha visto che la sua Barcellona è di gran lunga più avanti in questo momento. Devo dire che, anche se ha ragione, mi ha dato fastidio sentirlo dire. Era come se qualcuno avesse criticato un membro della mia famiglia. Pero, ho dovuto dargli ragione perché vado spesso a Barcellona e la differenza è evidente.
Ho alcuni amici stranieri, che vivono in Italia o che vengono molto spesso per lavoro che sostengono che Italia è vittima del suo passato. Insomma, che l’Italia vive troppo il mito di essere stato considerato il paese più bello, con la più importante storia antica d’arte d’europa, di avere la miglior cucina, moda, etc., pero facendo cosi, ossia, vivendo nel passato, è rimasto indietro col suo passato. Tu cosa pensi? Io faccio fatica a capire perché vivo a Milano, che in effetti, negli ultimi anni, per motivi politici (non dimentichiamo Mani Pulite), sta zoppicando. Ma, nel resto d’Italia…com’è la situazione? Da fuori, mi sembra che Torino stia facendo dei passi da gigante. Ogni volta che vado, rimango stupita. Ci sono altre città Italiane che stanno crescendo in maniera moderna e a passo con i tempi? Ci sono delle nuove costruzioni architettoniche da qualche parte? Movimenti di arte moderna tra i giovani? Movimenti di pensiero nuovo? C’è qualcosa lì fuori che non capto ancora a Milano?
Spero che tra le righe del mio sfogo si capisce quanto voglio bene a questa città e alla sua gente. Ti ho mai detto che quando arrivai 25 anni fa, le mie prime parole erano in milanese. Tutti parlavano in milanese…oddio, sto diventando nostalgica. Meglio che chiuda.
Ho scritto tutto questo di getta e non ho né tempo, né voglia di controllare gli errori. Pero, forse è meglio cosi. Have a nice day everybody.

November 16, 2005, at 10:43 AM, in Updates | Permalink | Comments (5) | TrackBack

November 13, 2005

Un camoscio!

Un camoscio!

Guarda cosa ho incontrato sul sentiero oggi. Riesci a vederlo?

November 13, 2005, at 02:45 PM, | Permalink | Comments (8) | TrackBack

November 11, 2005

25 ANNI!!!

Oggi, sono 25 anni che risiedo in Italia...wow! Chi l'avrebbe mai detto.

November 11, 2005, at 01:47 PM, | Permalink | Comments (7) | TrackBack

November 09, 2005

yo yo pazzesco

ma, come si fa a giocare con un yo yo cosi? pazzesco

November 9, 2005, at 04:15 PM, in Current Affairs | Permalink | Comments (1) | TrackBack